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Un mixtape della casa

Sicilia, anni Venti

8 brani  ·  circa 28 min  ·  2012 – 2025
Dedica
«Per chi sa che la Sicilia è un continente.»
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Dietro ogni canzone, una storia — senza registrazione, senza algoritmi
L'introduzione

Sicilia, anni Venti

Negli ultimi anni la Sicilia è tornata a cantare con una voce tutta sua. Una generazione di cantautori e cantautrici — cresciuti tra il mare, il dialetto e l'aria salata dell'isola — ha conquistato le classifiche e i festival di tutta Italia, raccontando le proprie radici senza nostalgia e senza folklore di cartolina.

Il punto di partenza è spesso lo stesso: Colapesce e Dimartino, i due solisti che uniti hanno fatto esplodere la scena, e attorno a loro un'etichetta come la 42 Records, la Siracusa di Marco Castello, la Palermo dei Santamarea e di Davide Shorty, il dialetto fiero di Delia Buglisi. Suoni diversi — jazz, soul, indie, elettronica — tenuti insieme da una stessa luce mediterranea.

Otto canzoni per ascoltare la Sicilia di oggi: ironica, malinconica, orgogliosa. Un'isola che, come sempre, accoglie e rilancia tutto ciò che la attraversa.

Scopriamola — un brano alla volta, con questa playlist.
musicachepensa.itL'introduzione
La scaletta

La nuova onda cantautorale siciliana

01
anche eugenio piange
Nico Arezzo
3:40
02
Copricolori
Marco Castello
3:24
03
Una storia del mare
Dimartino
3:54
04
Luna Araba
Colapesce Dimartino
3:33
05
Sicilia Bedda
Delia Buglisi
3:05
06
Regina
Davide Shorty
3:18
07
Acqua Bagnami
Santamarea
3:00
08
Satellite
Colapesce
4:01
8 branidurata totale · circa 28 min
musicachepensa.itLa scaletta
Brano 01

anche eugenio piange

Nico Arezzo
Copertina di anche eugenio piange
anche eugenio piange · 2024
anche eugenio piange · 2024 · Modica, Italia · anni '20 · cantautorato-siciliano / indie

Classe 1998, di Modica, Nico Arezzo è cresciuto dietro le quinte — raccoglitore di cavi, tecnico luci, fonico, batterista — prima di passare davanti al microfono. Dopo aver vinto Musicultura 2024 e pubblicato l'esordio «Non c'è mare», porta nel nuovo cantautorato isolano un'ironia tenera e una cura quasi artigianale del suono.

«anche eugenio piange» parte da un amico vero, Eugenio: uno che «si fuma le cose» per non guardarle in faccia, e che un giorno, per la prima volta, si lascia andare al pianto. Arezzo ne fa una piccola lode della commozione — il lusso di sentire, di non far finta di niente. Delicata, intima, senza una nota di troppo.

Da qui puoi proseguire verso
Dalla tenerezza pudica di questo brano all'ironia agrodolce di Marco Castello (brano 02): la stessa isola, due modi di non prendersi troppo sul serio.
musicachepensa.itBrano 01 · anche eugenio piange
Brano 02

Copricolori

Marco Castello
Copertina di Copricolori
Pezzi della sera · 2023
Pezzi della sera · 2023 · Siracusa, Italia · anni '20 · cantautorato-siciliano / jazz-pop

«Copricolori» è il lato più funky di Marco Castello: una melodia «pestata» di tastiere, una sezione ritmica che non molla mai e un synth che tiene insieme tutta l'atmosfera. Il trombettista jazz di Siracusa qui si lascia andare al groove, restando ironico e leggero come sempre.

Dall'album «Pezzi della sera» (2023), è la prova che il cantautorato siciliano di oggi può essere sofisticato e ballabile insieme: Castello mescola jazz, disco e MPB brasiliana, e ne fa qualcosa che profuma di Mediterraneo.

Da qui puoi proseguire verso
Da Siracusa a Palermo, al mare malinconico di Dimartino (brano 03).
musicachepensa.itBrano 02 · Copricolori
Brano 03

Una storia del mare

Dimartino
Copertina di Una storia del mare
Un paese ci vuole · 2015
Un paese ci vuole · 2015 · Palermo, Italia · anni '10 · cantautorato-siciliano / indie

Antonio Di Martino, palermitano, è una delle penne più letterarie del nuovo cantautorato italiano: testi che sembrano racconti, titoli lunghi come frasi rubate a un romanzo. «Una storia del mare» arriva da «Un paese ci vuole» (2015), il disco in cui ragiona su radici, partenze e ritorni, liberamente ispirato a «La luna e i falò» di Pavese.

Qui canta in duetto con Francesco Bianconi dei Baustelle, e il mare non è cartolina ma confine e destino: per chi nasce su un'isola è insieme casa e orizzonte, ciò che separa e ciò che lega. Una malinconia adulta, mai lamentosa, da uno dei due autori che — poco dopo, uniti a Colapesce — avrebbero acceso la nuova canzone siciliana.

Da qui puoi proseguire verso
Ma Dimartino non è solo: insieme a Colapesce e a Carmen Consoli canta la Sicilia delle mille dominazioni (brano 04).
musicachepensa.itBrano 03 · Una storia del mare
Brano 04

Luna Araba

Colapesce Dimartino
Copertina di Luna Araba
feat. Carmen Consoli · 2020
I Mortali · 2020 · Sicilia, Italia · anni '20 · cantautorato-siciliano / indie-pop

È il brano-manifesto della sicilianità. Colapesce e Dimartino chiamano Carmen Consoli — la «cantantessa», madrina di tutta questa scena — e insieme dipingono un affresco alla Bosch: immagini singole che, messe insieme, raccontano un'isola «che ha sempre accolto, nutrito, divorato e sputato i suoi popoli».

«Luna Araba» tiene insieme arabo e mediterraneo, sacro e popolare, e ricorda che la Sicilia è da sempre un crocevia. È il punto in cui il duo che ha fatto esplodere la scena si lega alla sua più grande voce.

Da qui puoi proseguire verso
Dall'isola accogliente al dialetto fiero di Delia Buglisi (brano 05).
musicachepensa.itBrano 04 · Luna Araba
Brano 05

Sicilia Bedda

Delia Buglisi
Copertina di Sicilia Bedda
Delia Buglisi · 2025
Sicilia Bedda (inedito) · 2025 · Paternò, Italia · anni '20 · cantautorato-siciliano / folk

«Sicilia Bedda» è la prima canzone interamente in dialetto siciliano arrivata sul palco di X Factor. A cantarla è Delia Buglisi, di Paternò: pianista diplomata al Conservatorio, voce potente, che ha scelto il siciliano come lingua musicale e non come folklore.

È un canto di appartenenza, nostalgia e affetto viscerale per la propria terra. Delia dimostra che il dialetto può essere uno strumento espressivo universale: la Sicilia raccontata da dentro, con orgoglio e senza filtri.

Da qui puoi proseguire verso
Restiamo nell'isola, dove il soul incontra il Mediterraneo con Davide Shorty (brano 06).
musicachepensa.itBrano 05 · Sicilia Bedda
Brano 06

Regina

Davide Shorty
Copertina di Regina
Davide Shorty · 2021
Fusion · 2021 · Palermo, Italia · anni '20 · cantautorato-siciliano / soul

Davide Shorty viene dalla scena hip hop di Palermo, è passato per Londra, e con «Regina» — portata a Sanremo nel 2021 — ha messo d'accordo soul, jazz e cantautorato. La sua voce calda racconta la sua città e il Mediterraneo come pochi.

È la faccia più nera e contaminata della nuova Sicilia: diversità, integrazione e radici che si mescolano. Palermo, città di mille culture, qui trova una delle sue voci più sincere.

Da qui puoi proseguire verso
Sempre Palermo, ma Generazione Z: i fratelli Santamarea (brano 07).
musicachepensa.itBrano 06 · Regina
Brano 07

Acqua Bagnami

Santamarea
Copertina di Acqua Bagnami
Santamarea · 2023
Anime Storte · 2023 · Palermo, Italia · anni '20 · cantautorato-siciliano / indie

I Santamarea sono tre fratelli di sangue e una sorella d'elezione, tutti palermitani, tutti della Generazione Z. «Acqua Bagnami» — scelta persino da una maison di moda per la Fashion Week — ha quella «sicilianità» che non passa dagli stereotipi folk ma da una sensibilità insieme solare e drammatica.

Sono la prova che la nuova onda siciliana non si ferma: una band giovanissima che canta Palermo, il mare e le anime storte con freschezza e profondità. Il futuro della scena è già qui.

Da qui puoi proseguire verso
E si chiude tornando all'origine di tutto: Colapesce solista, la scintilla del 2012 (brano 08).
musicachepensa.itBrano 07 · Acqua Bagnami
Brano 08

Satellite

Colapesce
Copertina di Satellite
feat. Meg · 2012
Un meraviglioso declino · 2012 · Solarino, Italia · anni '10 · cantautorato-siciliano / indie / elettronica

All'origine di tutto. Nel 2012, un ragazzo di Solarino di nome Lorenzo Urciuolo — Colapesce, come la leggenda del pesce che regge la Sicilia — pubblica «Satellite» (con Meg) e vince la Targa Tenco come miglior opera prima. È il primo bagliore di tutto questo.

Da quel seme nascerà il duo con Dimartino, l'esplosione della scena, il successo nazionale. Ma qui Colapesce è ancora un satellite che gira solo, raffinato e malinconico. Tutto comincia da questa orbita.

Chiude il cerchio
Torna all'inizio: da questo brano del 2012, primo bagliore della scena, è nato tutto il resto. La Sicilia che canta non si è più fermata.
musicachepensa.itBrano 08 · Satellite
Fine del mixtape

La musica non si ascolta soltanto. Si condivide.

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